La parola … la tua parola

Chi siamo

Chi sono:
un presbitero cattolico, piuttosto anziano, direi vecchio negli anni, ma che ancora non se li sente tutti e si illude (sperando che l’illusione diventi sogno realizzabile e in parte realizzato) di adoperarsi perché cresca il Regno di Dio.
La Speranza di divenire, poi, non un “chi sono”, ma un “chi siamo”, possibile gruppo di amici alla ricerca di significati della Storia, riesce a farmi decidere di tentare l’impresa.

Di qui sorge il
Chi siamo:
amici che ricordando tempi della giovinezza, vissuta con grandi ideali, sognano la vita ad esempio del “sognatore” Giuseppe (Matteo 2,13.19) collaborano per la costruzione del Regno di Dio e dell’Uomo.

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La Parola

 

Corale
Vetrallese

 


La Festa

Gli ultimi articoli

26 SETTEMBRE 2021 – XXVI DOMENICA T. O. – Anno B

E’ tempo di scelte, impegni e promesse
(Numeri 11,25-29; Salmo 18 (19); Giacomo 5,1-6; Marco 9,38-43.45.47-48; Matteo 12,31-32; Marco 3,29).
E’ il momento propizio, non l’ultimo momento, per ascoltare dalla Parola ammonimenti, promesse, e di compiere scelte e di prendersi impegni per il Regno di Dio che sempre si realizza ed accade.
Scelte errate:
“Chi parlerà contro lo Spirito Santo”.
“Voi, ricchi: sulla terra avete vissuto in mezzo a piaceri e delizie”.
“Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me”.
“Avete condannato e ucciso il giusto ed egli non vi ha opposto resistenza”. leggi tutto…

19 SETTEMBRE 2021 XXV DOMENICA T. O. – Anno B

Un ritratto del mondo, da quello di Caino e Abele all’attuale: “Siete pieni di desideri e non riuscite a possedere: gelosia, spirito di contesa, disordine e ogni sorta di cattive azioni”.
Si vorrebbe perfino far scomparire chi testimonia il vero ed il bello: “Tendiamo insidie al giusto, che per noi è d’incomodo e si oppone alle nostre azioni”. Perfino “Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno”. Non possiamo arrenderci: il mondo di Caino e Abele non sarà per sempre perché Gesù Cristo e, con lui, la persona umana “una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà”.
I discepoli di Gesù “non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo”. Non solo i discepoli di Gesù non comprendevano ed erano impossibilitati a comprendere; noi, oggi, abbiamo anche paura di conoscere il vero. leggi tutto…

15 SETTEMBRE 2021 BEATA VERGINE MARIA ADDOLORATA

Gesù, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!».
Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!».
E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé.
Da quel momento Dio annunciò all’uomo di avere una Madre e gli insegnò ad essere figlio.
Nel mese di settembre ricordiamo Maria con festa, preceduta, però, dal Venerdì Santo: leggi tutto…

12 SETTEMBRE 2021 XXIV DOMENICA T. O. – Anno B

Le scelte e le chiamate di Dio non corrispondono alle attese umane. Abituati a ringraziare Dio quando ci va bene, non lo facciamo quando non va. I non credenti il bene lo dicono merito loro, del male incolpano Dio e lo bestemmiano. Pietro, fedele a criteri umani, prese in disparte Gesù e si mise a rimproverarlo perché parlava apertamente della Passione e della Croce. Ripetendo antiche Scritture, Gesù disse: “Il Signore Dio mi ha aperto l’orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro”. Disposto a soffrire molto, ed essere rifiutato, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. Verso Pietro, disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini». leggi tutto…

05 SETTEMBRE 2021 XXIII DOMENICA T. O. Anno B

L’interesse della Sacra Scrittura non è condannare gli eventi umani: non li nasconde, però, e richiama: “Non fate discriminazioni e non siate giudici dai giudizi perversi”.
“La vostra fede nel Signore nostro Gesù Cristo sia immune da favoritismi personali”.
Per confortare noi che siamo gli ultimi nella storia della Salvezza, ricorda: “Dio ha scelto i poveri, agli occhi del mondo, ma ricchi nella fede e, per quelli che lo amano, eredi del Regno promesso”.
Abbiamo alti ideali e sbagliamo nell’attuarli e nell’aiutare altri ad accoglierli. Confondiamo il Dio della Sacra Scrittura con il possesso ed il denaro. Le Sacre Scritture vengono in nostro soccorso: “Coraggio, non temete! Ecco il vostro Dio! Giunge la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi”.
E ripete ad ognuno: «Apriti!». Apriti all’ascolto, alla bellezza, alla libertà, alla verità. Tutti possono farlo, come il sordomuto del Vangelo, al quale “subito si aprirono gli orecchi e parlava correttamente”. leggi tutto…

29 AGOSTO 2021 XXII DOMENICA T. O. – Anno B

Dignità e identità cristiana
Soltanto una presentazione del testo biblico.
La dignità dei credenti in Cristo non è fondata su chiacchiere umane, ma su Dio: “Quale grande nazione ha gli dèi così vicini a sé, come il Signore, nostro Dio, è vicino a noi ogni volta che lo invochiamo? “E quale grande nazione ha leggi e norme giuste” come la parola di Dio nella bibbia?
Possiamo anche vantarci: “Il nostro popolo è il solo popolo saggio e intelligente”.
E la Scrittura aggiunge: “Riconosci cristiano la tua dignità”.
Io aggiungo: Riconosci la tua identità fondata sulla Parola di Dio.
E’ bello essere coerenti con questa dignità e identità: «Ora, Israele, ascolta le leggi e le norme che io vi insegno.
Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla”. leggi tutto…

22 AGOSTO 2021 – XXI DOMENICA T. O. – Anno B

Pensieri tratti da Gs 24,1-2a.15-17.18 Sal 33 (34) Ef 5,21-32 Gv 6,60-69

“Quanto a me e alla mia casa, serviremo il Signore poiché è il Signore, nostro Dio, che ha fatto salire noi e i padri nostri dalla terra d’Egitto, dalla condizione servile”: queste sono le aspirazioni del popolo di Dio.
Alcune parole della Scrittura destano incertezza: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?».
Gesù risponde: «Questo vi scandalizza? Ma tra voi vi sono alcuni che non credono». Due pensieri:
1. Come la Chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli lo siano ai loro mariti in tutto.
2. E voi, mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei. Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo: chi ama la propria moglie, ama se stesso. leggi tutto…

15 AGOSTO 2021 – ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

Il pensiero che segue è tratto da: Apocalisse 11,19a; 12,1–6a.10ab; Salmo 44 (45); 1Corìnzi 15,20–27; Luca 1,39-56.
Un segno grandioso si mostra ai credenti: una donna, Maria, vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle.
Il segno grandioso mostra anche il nemico di Maria: davanti a lei, che sta per partorire, un enorme drago rosso in attesa di divorare il bambino appena lo avesse partorito.
Maria vinse il maligno: partorì un figlio destinato a governare tutte le nazioni. Dopo il supplizio della Croce Gesù Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti: è presso il Padre e lo Spirito nella gloria e rimane con noi per mezzo dei Segni (Sacramenti) che ha lasciato.
Maria, all’inizio della sua missione rimase con Elisabetta, madre di Giovanni, circa tre mesi e, finito il tempo del servizio, tornò a casa sua. Maria, dopo la Ascensione di Gesù, contribuì a preparare i suoi figli (gli Apostoli) alla missione; terminato il suo compito, si ritirò nel silenzio, dove Dio le aveva preparato un rifugio di gloria. leggi tutto…

08 AGOSTO 2021- XIX DOMENICA T. O. – Anno B

Festa dei santi Secondiano, Veriano, Marcelliano 

Ancora martiri

“Ora basta, Signore! Prendi la mia vita”: il martirio.
La testimonianza del Vangelo non è un fatto individuale: è frutto di partecipazione. Una comunità accompagna nel crescere persone capaci di testimonianza evangelica convivendo con chi la contrasta.
Qui, noi siamo: persone in un popolo che testimonia, persone in un popolo che perseguita.
Divenire una comunità nella quale non esista il martirio e viva una testimonianza comune entusiasta e costruttrice di gloria è la meta cristiana. Abbiamo attraversato stagioni: dure, pesanti, gloriose, entusiaste.
Vantare monumenti che portano viva in sé testimonianza efficace di fede non è sufficiente: quale testimonianza per l’oggi? Noi, proprio noi, nelle carni, ogni famiglia, attraversiamo una persecuzione sofferta, malattie nel corpo e nello spirito non più misteriose, ma inesorabili. Inconsapevolmente siamo parte di una testimonianza negativa, scoraggiata, sfiduciata che vive di timori. leggi tutto…

01 AGOSTO 2021 XVIII DOMENICA T. O. – Anno B

Parola che si fa Pane

Gli Israeliti non sapevano che cosa fosse quella cosa venuta dal cielo e si dissero: «Che cos’è?».
Mosè disse loro: «È la manna, il pane che il Signore vi ha dato in cibo».
Gli ebrei non sapevano cosa fosse il dono di Dio. Oggi, come allora, non si comprendono i doni di Dio.
Quando si riesce a compiere un’impresa si ha bisogno di lapidi, stemmi e nomi per ricordarlo ai posteri. Miserie.
Gesù rimprovera: “Voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato quei pani e vi siete saziati”.
Ballare, mangiare, bere sulle spalle di altri: tutto va bene, ma, se non sei capace di far ridere e sollazzare, se lavori e non ti occupi del far ridere sei un nulla. “In realtà sopportate chi vi riduce in servitù, chi vi divora, chi vi sfrutta, chi è arrogante, chi vi colpisce in faccia” (2Cor 11, 20).

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Lectio Divina