La parola … la tua parola

Chi siamo

Chi sono:
un presbitero cattolico, piuttosto anziano, direi vecchio negli anni, ma che ancora non se li sente tutti e si illude (sperando che l’illusione diventi sogno realizzabile e in parte realizzato) di adoperarsi perché cresca il Regno di Dio.
La Speranza di divenire, poi, non un “chi sono”, ma un “chi siamo”, possibile gruppo di amici alla ricerca di significati della Storia, riesce a farmi decidere di tentare l’impresa.

Di qui sorge il
Chi siamo:
amici che ricordando tempi della giovinezza, vissuta con grandi ideali, sognano la vita ad esempio del “sognatore” Giuseppe (Matteo 2,13.19) collaborano per la costruzione del Regno di Dio e dell’Uomo.

leggi tutto…

La Parola
La Festa

 

Corale
Vetrallese

 

PUBBLICATO E ON  LINE:

LE PAROLE DICONO CHE SIAMO CRISTIANI
di Lamberto Di Francesco

Le parole dicono che siamo cristiani. Se le parole non corrispondessero alla realtà sarebbero inganno per l’uomo aperto all’ascolto della Parola. Il linguaggio cristiano diviene attraente in base alla fedele testimonianza del Vangelo. L’annuncio cristiano non è per l’uomo che apre il Libro, bensì per il credente lieto di donare ascolto devoto alla Parola proclamata e contenuta nel Libro. La verità, la bellezza, la libertà, fondate sulla parola di Dio, impegnano per un continuo e coerente cammino capace di trasformarsi in entusiasmante sequela del Risorto. Dimenticati i Codici e scelto e aperto il Vangelo: la bellezza per sempre accade. … leggi tutto

Il libro è acquistabile con il Bonus Cultura e con il Bonus Carta del Docente … i particolari

Presentazione del libro di don Lamberto Di Francesco

“Le parole dicono che siamo cristiani”

Sabato 4 giugno presso Palazzo Fani di Tuscania, in casa ACTAS, si e’ tenuta la presentazione del libro di Don Lamberto Di Francesco “Le parole dicono che siamo cristiani”; un libro definito “intenso” nei contenuti i quali sono una raccolta di appunti, documenti ed omelie di una missione sacerdotale ultra decennale tra le Parrocchie di Tuscania e Vetralla a partire dagli anni ‘60.
“Non e’ un libro che ho scritto ad ottantatre anni” dice Don Lamberto, ma e’ il risultato di riflessioni e note preparate anche negli anni della gioventù e della maturità sulla Parola di Dio e sulla necessità’ che questa sia divulgata tra gli uomini con rinnovate forza ed entusiasmo oggi. leggi tutto…

22 GENNAIO 2023 III DOMENICA T. O. – Anno A

Isaìa 8,23b-9,3; Salmo 26 (27); 1 Corìnzi 1,10-13.17; Matteo 4,12-23
Da ‘Parola’ a ‘Carne’: e lo chiamammo Gesù
Quando il Vangelo giungerà fedelmente ai cuori, «il popolo che cammina nelle tenebre vedrà una grande luce». Occorre tornare allo stile della piccola Galilea di Gesù per farne una «gloriosa Galilea delle genti».
1. Parole di Papa Francesco: “Giovanni, compiuta la sua missione, sa farsi da parte, si ritira dalla scena per fare posto a Gesù. Giovanni ha indicato Gesù come l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo e ora si mette in umile ascolto. Da profeta diventa discepolo. Ha predicato al popolo, ha formato i suoi discepoli. Fa un passo indietro, perché molti abbiano la gioia di incontrare Gesù. Imparare a congedarsi: se non lo si fa è per protagonismo o per interesse.
Libertà dagli attaccamenti: virtù di farci da parte, testimoniando che il punto di riferimento della vita è Gesù.
Questo è valido anche per i genitori verso i figli: «Non vi lasciamo soli», ma con discrezione, senza invadenza. leggi tutto…

15 GENNAIO 2023 II DOMENICA T. O. – A – 17 gennaio: S.Antonio abate

Isaìa 49,3.5-6; Salmo 39 (40); 1 Corìnzi 1,1-3; Giovanni 1,29-34
Solitudine e Silenzio
Uomini vagavano soli e sperduti in lande desolate senza la chiara conoscenza di Luce e Parola.
Luce e Parola non sono mai assenti e si fanno prepotentemente vere ed attuali nella promessa di verità del Padre: in principio, all’inizio dei tempi, per mezzo di Parola, il Padre mandò la luce.
Negli ultimi tempi il Padre si è fatto ascoltare: «Io ti renderò luce delle nazioni». E la luce venne: Gesù. Il dono esiste anche se non sempre i popoli lo accolgono. Nella misura in cui viene accolto diviene efficace e la Luce si realizza per mezzo di Parola.
La promessa non riguarda il passato; è ancora vivente «perché porti la mia salvezza fino all’estremità della terra».
A chi si rivolge la promessa? «Alla Chiesa di Dio».
Coloro che accolgono la promessa sono «santi» per la «chiamata» che hanno ricevuta dal Padre, perché sono «stati santificati in Cristo Gesù». Santi sono loro «insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro». leggi tutto…

08 gennaio Battesimo del Signore

Isaìa 42,1-4.6-7; Salmo 28 (29); Atti 10,34-38; Matteo 3,13-17
Chiamati e mandati

Le feste del Natale e della Epifania si completano con la festa del Battesimo di Gesù. Tre feste in una per presentarci Gesù come Salvatore: «Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio».
L’annuncio del Regno del Padre viene donato prima ai pastori, poi ai Magi, infine a tutto il popolo.
Nessuno può ignorarlo: non lo ignora Giovanni anche se si schernisce sentendosi indegno di battezzare Gesù: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?».
Il Padre ci presenta il Salvatore: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».
Gesù, nel battesimo di Giovanni, cosciente di ogni futuro, «uscì dall’acqua ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui». La sua missione è essere «alleanza del popolo e luce delle nazioni».
In quale modo accadrà l’annuncio di Gesù? Porterà «il diritto alle nazioni con verità», aprirà «gli occhi ai ciechi», farà uscire alla luce «i prigionieri che abitano nelle tenebre». «Non griderà né alzerà il tono», passerà in mezzo al suo popolo «beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo». Di fronte alle difficoltà «non verrà meno e non si abbatterà».
Chiunque sarà capace di «verità» accoglierà l’invito del Padre: «In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenza di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga». leggi tutto…

VANGELO


Domenica 22 gennaio
III DOMENICA T. O. – Anno A